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Tradizioni Britanniche: Le Mince Pie

Mince Pie: Piccoli scrigni della tradizione inglese



C’è un momento, nel Natale inglese, in cui tutto rallenta.

Fuori fa buio presto, il tè fuma nella tazza, e qualcuno apre una scatola di latta dimenticata su una mensola.

Dentro ci sono loro: i mince pies. Piccoli, rotondi, perfetti.

Apparentemente semplici. In realtà antichissimi.


Il loro nome inganna. Oggi li immaginiamo dolci, burrosi, profumati di spezie e agrumi. Ma un tempo, molto tempo fa, erano davvero pies di carne.


Nel Medioevo inglese – quando il Natale durava dodici giorni e il cibo doveva nutrire, conservare, resistere al freddo – i mince pies erano grandi torte ovali, ripiene di carne tritata (agnello o manzo), frutta secca, spezie rare e preziose.

Un miscuglio che oggi ci sembra strano, ma che all’epoca era normale: dolce e salato convivevano senza problemi, come in molte cucine medievali europee.


Le spezie – cannella, chiodi di garofano, noce moscata – non erano solo sapore. Erano status, viaggio, racconto.

Arrivavano dall’Oriente e costavano care.

Metterle in un pie significava dire: questa è una festa importante.





🎄Un dolce che racconta un viaggio


C’è una leggenda che attraversa i secoli: quella dei Re Magi.

Secondo la tradizione, il mince pie originale conteneva tredici ingredienti, uno per Gesù e dodici per gli apostoli.

La forma allungata ricordava una mangiatoia. Le spezie simboleggiavano i doni portati a Betlemme.


Mangiare un mince pie a Natale non era solo un piacere: era un gesto rituale.

E poi c’era la superstizione. Si diceva che mangiare un mince pie al giorno per tutti i dodici giorni di Natale portasse fortuna per l’anno successivo.


Saltarne uno? Rischioso.



🌟Dalla carne allo zucchero: l’epoca vittoriana


È con l’età vittoriana che il mince pie diventa quello che conosciamo oggi.

L’Inghilterra cambia, la cucina si addolcisce, la carne scompare lentamente dal ripieno.


Rimane il mincemeat, ma senza meat: mele, uvetta, scorze d’arancia, zucchero di canna, spezie e – immancabile – il suet, il grasso animale che rende il ripieno morbido e profondo.


Nelle cucine vittoriane i mince pies diventano più piccoli, più eleganti, perfetti da servire con il tè o accanto a un bicchiere di porto o brandy.

Sono i dolci delle visite, delle chiacchiere davanti al camino, dei vassoi che girano di casa in casa.

Ed è proprio in questo periodo che entrano nell’immaginario natalizio raccontato da Charles Dickens, dove il Natale è calore, condivisione, tavole apparecchiate e profumi che restano nella memoria.



🍮Oggi: il sapore del Natale inglese


Oggi i mince pies si trovano ovunque in UK: supermercati, bakery, mercatini di Natale, pub.


Ma quelli fatti in casa hanno ancora un altro passo. Un altro tempo.


Il mincemeat spesso si prepara settimane prima, lasciando che gli aromi maturino, si fondano, diventino una cosa sola.

Ogni famiglia ha la sua versione. Più alcolica. Più agrumata. Più speziata.


E quando li servi, ancora tiepidi, con una spolverata di zucchero a velo, non stai solo offrendo un dolce.

Stai portando in tavola secoli di Natale inglese.



🌟La ricetta tradizionale dei mince pies


Il mincemeat (ripieno)

  • 2 mele grandi, grattugiate

  • 150 g di uvetta

  • 100 g di scorze d’arancia e limone candite

  • 100 g di zucchero di canna

  • 100 g di suet (oppure burro freddo grattugiato)

  • 1 cucchiaino di cannella

  • ½ cucchiaino di noce moscata

  • ½ cucchiaino di chiodi di garofano

  • scorza e succo di 1 arancia

  • 3–4 cucchiai di brandy o rum

Mescola tutto in una ciotola capiente. Copri e lascia riposare almeno 24 ore (meglio ancora qualche giorno).


La pasta frolla

  • 250 g di farina

  • 125 g di burro freddo

  • 80 g di zucchero a velo

  • 1 uovo

  • un pizzico di sale

Impasta velocemente con le mani, lascia riposare in frigo almeno 30 minuti.


Stendi la frolla, rivesti gli stampini, aggiungi un cucchiaio di mincemeat e chiudi con un disco o una stellina di pasta.


Cuoci a 180° per circa 18–20 minuti, finché dorati.


Servili tiepidi.Con zucchero a velo.E, se vuoi fare davvero come gli inglesi, con una tazza di tè nero fumante accanto.



💫A casa nostra non mancano Mai


Non sono super veloci da fare, ma se ci prendi la mano non sono troppo difficili e il risultato è quasi sempre garantito!


A forza di farli e rifarli sono entrati dritti dritti nelle nostre tradizioni di Famiglia.

Preparare le Mince Pie è un rito di Natale che ci unisce e ci rende felici.


Le Bambine mi aiutano con gli ingredienti e mentre cuociono un dolce profumo di cannella inonda la casa... è questo uno dei ricordi che vorrei rimanessero nel cuore delle Nostre bimbe, una dolce coccola che è diventata un rito Natalizio .


Se volete portare sulle vostre tavole un vero dolcetto natalizio vi consiglio di provare... ma attenzione ! Uno tira l'altro.. sono troppo buoni!!!






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